Destra Adige Lagarina

Zanzara tigre: dal monitoraggio sovracomunale le prime positività della stagione 2013

10.06.2013
tiger mosquito

Museo Civico di Rovereto e Comuni di Ala, Avio, Besenello, Isera, Mori, Rovereto e Villa Lagarina proseguono uniti nella lotta alla zanzara tigre. Ma la specie Aedes albopictus si sta dimostrando un nemico difficile da battere. Il successo è possibile solo con l’impegno e la partecipazione attiva di tutti: non pensiamo che il problema non ci riguardi. Ecco informazioni e consigli per contribuire alla prevenzione.



Zanzara tigre, non permetterle di trovare casa in Vallagarina. I sette Comuni che con il Museo Civico di Rovereto condividono la lotta alla zanzara tigre ricordano che ciascuno di noi può contribuire a limtare la diffusione di questa specie adottando semplici ma fondamentali accorgimenti, quali:

 - La rimozione di tutti i contenitori d'acqua che non si utilizzano più; lo smaltimento di rifiuti atti a raccogliere piccole quantità d’acqua (lattine, bottigliette, vaschette, ...).

 - Lo svuotamento sul terreno e la pulizia accurata, almeno una volta la settimana, dei sottovasi per i fiori.

 - Il posizionamento di rame (10-20 g/l), da sostituire mensilmente, nei contenitori d'acqua dei cimiteri. L’acqua andrà cambiata sovente e nei periodi di vacanza fuori città una soluzione pratica è rappresentata dal riempire i vasi con sabbia e ricorrere a fiori finti.

- L’introduzione nelle caditoie, nei tombini e nei depositi di acqua anche molto piccoli prodotti ad azione anti larvale.

- L’introduzione nelle fontane di pesci rossi.

- La copertura dei bidoni d'acqua ad uso irriguo con teli o zanzariere, oppure il loro svuotamento settimanale sul terreno e la pulizia delle pareti interne.

- La rimozione di pneumatici abbandonati o la loro copertura accurata.

-  La segnalazione al Museo Civico o agli uffici del proprio Comune di luoghi “a rischio” di infestazione sul territorio comunale.

Fino ad ora le instabili condizioni meteo hanno rappresentato un punto di partenza favorevole nella lotta alla specie Aedes albopictus. Ma il monitoraggio sovracomunale, ripartito lo scorso 14 maggio, inizia a registrare proprio in questi giorni le prime positività. E con l'arrivo del caldo è senz'altro da mettere in conto anche l'improvviso, rapido ritorno della molestia da zanzara tigre. I dati del monitoraggio, resi disponibili on line sul sito del Museo (sia consultando le schede d’archivio del progetto, una per ciascuna ovitrappola monitorata, sia consultando il WebGis dedicato) danno modo peraltro di seguire in tempo quasi reale  l’andamento dell’infestazione .

Parallelamente alle rilevazioni sul campo, lo staff della Fondazione Museo Civico si attiva anche sul fronte della divulgazione. La conferenza tenuta qualche giorno fa a Besenello da Fabiana Zandonai, Federica Bertola e dal Direttore Franco Finotti ha visto il coinvolgimento di una cinquantina di persone, tra cui il Sindaco Comperini  e vari rappresentanti del consiglio comunale. Una 'prima volta' per il Comune di Besenello, che quest'anno partecipa al monitoraggio con 17 stazioni (ovitrappole) distribuite omogeneamente a coprire le zone abitate (comprese le frazioni) dalla Posta Vecia a nord fino al limite con Calliano a sud, inclusa la zona di Castel Beseno a sud-est. In occasione della serata il Comune ha dato inizio anche alla distribuzione gratuita di blister di pastiglie antilarvali a base di Bacillus turgingensis.
La conferenza di Besenello faceva seguito a quella tenutasi sullo stesso argomento ad Ala. Il 12 giugno l'appuntamento è invece a Castellano ( teatro comunale, ore 20.30). E a seguire, altri incontri informativi offriranno agli interessati la possibilità di confrontarsi direttamente  con il gruppo di ricerca e monitoraggio  della Fondazione MCR. Non pensiamo che il problema non ci riguardi: il successo è possibile solo con l’impegno e la partecipazione attiva di tutti.

 
Per approfondire: la mappa del progetto Ovitrappole per zanzara tigre è disponibile online con dati sempre aggiornati.