Destra Adige Lagarina

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Cresce la presenza di Aedes Albopictus in Vallagarina: questi i risultati pubblicati dai ricercatori relativamente ai dati 2011 del monitoraggio nei Comuni di Rovereto, Ala, Isera, Mori, Nogaredo, Pomarolo e Villa Lagarina.

 
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La villa romana di Isera costituisce un sito archeologico eccezionale nel panorama insediativo del Trentino di età romana: unicum a livello provinciale, presenta le caratteristiche di quel tipo di impianto extraurbano definito “villa urbano-rustica”. A quasi quarant'anni di distanza dai primi scavi promossi dallo studioso Adriano Rigotti, gli autori delle indagini hanno voluto illustrare sia agli specialisti che al più vasto pubblico dei non addetti ai lavori le fasi della ricerca archeologica e i dati emersi. Ne è frutto, fresco di stampa, il volume 'La villa romana di Isera. Ricerche e scavi (1973-2004)', a cura di Mariette de Vos e Barbara Maurina, edito da Museo Civico di Rovereto ed Edizioni Osiride. L'estratto qui proposto, a firma dell'archeologa Barbara Maurina, può essere consultato completo di relative note critiche alle pp. 363-380 del volume.

 
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Dopo l'anno internazionale della biodiversità, L'UNEP (organismo delle Nazioni Unite per la salvaguardia ambientale) promuove il 2011-2012 come 'Anno del Pipistrello': obiettivi, sottolineare l'importanza dei chirotteri in materia di varietà biologica e sensibilizzare riguardo il rispetto e la conservazione di questi mammiferi notturni. Anche in Italia le iniziative non mancano; si varia dai progetti scientifici alle proposte di adottare un esemplare in specifiche 'Bat Box', dalle campagne che invitano a spegnere le luci durante la notte alla pubblicazione (in collaborazione con Disney e Coop Italia) del fumetto 'Paperino ed il pipistrello Kiro'. Ciònonostante, metà delle specie presenti sul territorio nazionale sono a rischio d'estinzione.

 
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Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change, al quale hanno collaborato alcuni biologi dell'universita' La Sapienza di Roma, le strategie vincenti per difendere la varietà biologica dovrebbero essere stabilite di volta in volta adottando un modello preso a prestito dall'economia. Nel frattempo, i mutamenti climatici fanno prospettare un futuro con alimenti di dimensioni sempre più ridotte. E senza cioccolata.

 
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A cinque settimane dall'avvio del monitoraggio congiunto, si fanno sempre più manifesti i segnali dell'infestazione di Aedes albopictus (zanzara tigre) nei sette Comuni della Vallagarina aderenti allo specifico progetto coordinato dal Museo Civico di Rovereto.

 
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La conferma scientifica, sulla base di dati raccolti nei cinque diversi continenti, arriva da uno studio di recentissima pubblicazione a firma di due ricercatori dell'Università di Yale: i volatili che popolano ben definite fasce di altitudine nei sistemi montuosi dell'intero pianeta si dimostrano ad oggi tra le specie in assoluto più sensibili agli effetti del riscaldamento globale e dei mutamenti climatici in atto e dovrebbero essere quindi protette con azioni urgenti dalla concreta, incombente minaccia di estinzione.

 
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Da dove provenivano le materie prime e i pigmenti utilizzati nel primo secolo dopo Cristo per realizzare le decorazioni parietali della grande Villa romana di Isera? A indagare sono i geologi Franco Finotti e Fabiana Zandonai, che analizzano i colori degli affreschi della villa con l'obiettivo di verificare se le terre colorate estratte per secoli nelle miniere del Monte Baldo possono essere compatibili con quelle usate dai romani. Vengono quindi confrontati gli spettri dei colori degli affreschi con i colori naturali presenti nella collezione dei prodotti minerari del Trentino conservata al Museo Civico di Rovereto. I due geologi forniscono così agli archeologi prove essenziali sia riguardo l'estrazione locale di materie prime per pigmenti nel periodo considerato, sia a proposito dei legami artistico-commerciali tra l'insediamento di Isera e il resto del mondo romano. L'articolo è pubblicato anche negli Annali del Museo Civico di Rovereto vol. 21 (2005) alle pagine 137-152, sezione Scienze naturali.

 
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